Parigi, 11 settembre 2024 – Il successo della strategia di IVO Capital Partners sul mercato delle obbligazioni societarie dei paesi emergenti si conferma con un forte afflusso di capitali nel primo semestre del 2024 e una significativa crescita complessiva del patrimonio gestito, salito a 1,5 miliardi di euro. Per sostenere questa dinamica di crescita, IVO annuncia due nuove assunzioni: Boris Fisher, ex SphereInvest e BlueBay, e Jérémy Landau, ex LibertyView Capital Management (Neuberger Berman) e Millennium, che vengono a rafforzare il team di gestione collettiva. La società di gestione francese e indipendente, che ha appena tenuto il suo pranzo-conferenza semestrale dedicato al debito internazionale delle aziende emergenti e all’analisi macroeconomica del mercato obbligazionario, ribadisce la sua posizione di attore di primo piano in questo settore.
Ottimi risultati semestrali che si traducono in un forte afflusso di capitali su tutta la gamma di fondi gestiti da IVO Capital Partners
Il primo semestre del 2024 ha visto una crescita complessiva significativa del patrimonio in gestione, che ora raggiunge 1,5 miliardi di euro. Questa crescita è stata trainata soprattutto dal prodotto di punta della gamma, IVO Fixed Income, il cui patrimonio alla fine dei primi tre trimestri del 2024 è aumentato di 191 milioni di euro, ovvero +34%, portando il patrimonio a 746 milioni di euro, e dal fondo a scadenza IVO 2028, che ha registrato un aumento del patrimonio di 77 milioni di euro (+90%), raggiungendo i 162 milioni di euro. Allo stesso tempo, continuando ad applicare con rigore la propria strategia di gestione nell’universo degli investimenti emergenti, i fondi IVO Fixed Income, IVO Short Duration SRI e IVO 2028 hanno ottenuto una performance superiore alla maggior parte degli indici obbligazionari da inizio anno; ovvero rispettivamente +9,4%, +8% e +7,7% (quota I in euro a fine agosto). Una sovraperformance che si inserisce nella continuità di quelle registrate nel 2022 e nel 2023.
Due nuove assunzioni a livello senior per sostenere una strategia di sviluppo ben strutturata
IVO Capital Partners continua a rafforzare i suoi team di gestione con l’arrivo di Jérémy Landau e Boris Fisher, due professionisti di grande esperienza, che ricopriranno rispettivamente i ruoli di analista senior e gestore all’interno del team di gestione collettiva. La società, che opera in un universo di investimento molto ampio, con 1.700 emittenti in 40 paesi, adotta un approccio equilibrato tra gestione basata sulle convinzioni e la necessaria diversificazione. L’assunzione di questi talenti rientra in una strategia di sviluppo volta ad ampliare la propria gamma di prodotti e il numero di società e paesi seguiti. IVO Capital Partners tiene particolarmente a combinare giovani talenti e professionisti di grande esperienza, consolidando così la propria capacità di offrire performance durature e continuità organizzativa.
Jérémy Landau ha lavorato per oltre 20 anni a New York, di cui 13 nel settore degli hedge fund (LibertyView Capital Management, filiale di Neuberger Berman, e Millennium) come analista, trader e gestore di portafoglio, dove era responsabile dell’individuazione delle opportunità, della ricerca e della gestione degli investimenti nel credito societario. Ha una vasta esperienza nell’analisi fondamentale degli emittenti high yield internazionali, con competenze specifiche nei segmenti più complessi del mercato statunitense. Laureato con un Bachelor of Science in Business Administration (finanza e marketing) alla Georgetown University di Washington, D.C., ha iniziato la sua carriera presso Lehman Brothers come analista nel settore delle fusioni e acquisizioni.
Boris Fisher vanta 20 anni di esperienza nel settore del credito high yield. Ha lavorato per 12 anni presso SphereInvest come gestore di un fondo “global high yield” che ha ricevuto numerosi riconoscimenti; in particolare, ha ottenuto 5 stelle da Morningstar ed è stato classificato al primo posto nella sua categoria su un periodo di 10 anni da CityWire. In precedenza ha lavorato a Londra come analista del credito dei mercati emergenti presso Bluebay Asset Management e Barclays Capital. Laureato all’ESSEC, Boris è titolare della certificazione CFA.
“Siamo felici di dare il benvenuto a Boris Fisher e Jérémy Landau, il cui contributo nel settore è già ben noto. Dopo l’arrivo di Agnese Melbarde ed Emma Otmani, è un ulteriore riconoscimento vedere profili così competenti nel nostro settore unirsi alla nostra avventura imprenditoriale. Noi di IVO siamo convinti che sia importante continuare a formare giovani talenti, integrando al contempo professionisti esperti. Questo modello ci permette di beneficiare di una gestione diversificata e di qualità, rafforzando al contempo il nostro approccio disciplinato, la nostra capacità di generare performance a lungo termine e di migliorare la gestione dei rischi, per offrire soluzioni di investimento performanti e adatte alle sfide dei mercati emergenti.» – Sidney Oury, Amministratore Delegato di IVO Capital Partners
Le prospettive macroeconomiche per la fine del 2024 e l’inizio del 2025 offrono opportunità sul mercato obbligazionario aziendale dei paesi emergenti
Esperti del mercato obbligazionario emergente, il team di gestione di IVO Capital Partners, in occasione del tradizionale pranzo semestrale della società, ha presentato le prospettive macroeconomiche per il 2024 che offrono opportunità da cogliere sul mercato obbligazionario e ha accennato a quelle che si profilano per l’inizio del 2025. In particolare, ha sottolineato l’interesse di esporsi alla curva dei rendimenti statunitense; gli scenari di un calo o di una stabilizzazione dei tassi sono inevitabilmente favorevoli ai detentori di titoli di debito delle aziende emergenti, che hanno un indebitamento molto contenuto e offrono un elevato rendimento. Allo stesso tempo, il ritrovato e costante dinamismo del mercato primario – molto diverso da quello europeo, dove c’è la concorrenza dei fondi di debito privato – crea opportunità di diversificazione e permette di ampliare la profondità dei portafogli obbligazionari. Infine, nonostante le incertezze globali, gli esperti di IVO hanno rilevato una ripresa degli investimenti in diversi paesi emergenti, sostenuta da una dinamica microeconomica particolarmente resiliente, che permette alle aziende di vari settori di mantenere la propria crescita. Questa situazione offre l’opportunità di adeguare i portafogli e di trarre vantaggio da un rapporto rischio/rendimento interessante, in linea con i principi di gestione di IVO Capital Partners da oltre un decennio.
“In questi primi tre trimestri abbiamo ottenuto risultati solidi su tutta la gamma, sia in termini relativi che assoluti. Questi risultati sono stati raggiunti senza assumersi rischi eccessivi, il che li rende ancora più notevoli. Abbiamo scelto di investire nel reclutamento di nuovo personale per rafforzarci, migliorare la nostra copertura e quindi la nostra strategia di investimento storica. La complessità del contesto macroeconomico e le numerose elezioni in programma quest’anno hanno dato un valore significativo all’analisi microeconomica, alla copertura e all’esperienza. Il forte afflusso di capitali registrato negli ultimi mesi testimonia la rinnovata fiducia dei nostri investitori.” – Michaël Israel, presidente e amministratore delegato di IVO Capital Partners
Informazioni su IVO Capital Partners
IVO Capital Partners è una società di gestione francese indipendente che gestisce oltre 1,5 miliardi di asset. Fondata nel 2012, investe in titoli di credito quotati e non quotati, in obbligazioni societarie dei mercati emergenti e nel finanziamento di contenziosi. L’esperienza di IVO Capital Partners permette ai suoi clienti-investitori di accedere a nuovi universi di investimento in modo trasparente e redditizio, oltre a garantire finanziamenti sia alle aziende con sede nei paesi emergenti sia alle cause legali, affinché queste possano arrivare a una risoluzione. L’azienda conta 14 nazionalità tra i propri dipendenti e investe in oltre 50 paesi.
Tutti i dati provengono da IVO Capital Partners. Ogni investimento comporta dei rischi, tra cui il rischio di perdita del capitale. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Contatti stampa • Chiara Billy Lelandais • chiara@katchreyners.com • 06 33 72 75 59


